Al Tempio D’oro

Sabato siamo andati in un bellissimo posto dove si può mangiare un’ottima cucina multietnica. Il posto si chiama: “Al Tempio D’oro” ed è situato in Zona Pasteur (MM1 linea “rossa”) esattamente in via delle Leghe 23.

Se decidete di andarci in giorni tipo venerdì e sabato vi consigliamo prenotare perché essendo il locale molto frequentato si può rischiare di non trovare posto.

L’ambiente è molto confortevole, accogliente e soprattutto orientaleggiante, con tavoli e sedie in legno. Poiché la cucina è ottima, preparatevi a mangiare tanto perché, oltre al fatto che i piatti che potete gustare sono molto buoni, le porzioni sono decisamente abbondanti e quindi potrebbero verificarsi episodi tipo quello che è accaduto al nostro amico soprannominato “Il Maestro” .. cliccate qui per vedere !! 🙂

Personalmente vi consiglio il couss couss di pesce ma mi hanno fatto venire l’acquolina in bocca anche i piatti che hanno preso gli altri del gruppo. Il punto di forza del locale è comunque quello di poter assaporare un mix tra cucina tradizionale italiana e quella di altre culture.

I prezzi sono davvero contenuti e il servizio è ottimo e questo fa del locale un posto da consigliare a chiunque e in cui certamente torneremo.

Il sito Internet del locale, in cui trovate tutte le informazioni è

 http://www.altempiodoro.it/

Ecco qui il nostro Inviato che vi descrive un po’ il locale

.. e qui lo vedete in compagnia di un paio bellissime ragazze che lavorano lì e che ringraziamo per la loro gentilezza e la simpatia !!

non resta che dire:

TutTi Al TeMpiO D’oRo !!!

Al Tempio D’oroultima modifica: 2007-10-09T10:30:00+02:00da seratemilanesi
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3 pensieri su “Al Tempio D’oro

  1. Nota particolare del ristorante è la simpatia del personale. La nostra cameriera, abbracciata al nostro inviato nella prima foto, si è dimostrata estremamente disponibile nel riarrangiare assieme a noi i tavoli per cercare di ospitare tutto il nostro gruppo. E durante tutta la cena ci ha seguito con spirito e voglia di partecipare alle nostre battute.

    I gestori del locale fanno del loro meglio per propore piatti e cucina innovative, organizzando addirittura dei seminari di cucina per far conoscere i sapori provenienti dalle regioni del mondo più atipiche e se vogliamo “etno-chic”.

    Nonostante la collocazione abbastanza disagiata, sicuramente un posto da non perdere per gli amanti dei locali alternativi, un po borderline e sicuramente da globalvillager. Insomma per tutti quelli che adorano attribuirsi delle etichette. 😉

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